ΝΟΕΜΒΡΙΟΣ 2011: ΑΝΤΙΣΥΝΤΑΓΜΑΤΙΚΗ ΚΥΒΕΡΝΗΣΗ ΠΑΣΟΚ-ΝΔ-ΛΑΟΣ

ΝΟΕΜΒΡΙΟΣ 2011:
ΜΕ ΚΟΙΝΟΒΟΥΛΕΥΤΙΚΟ ΠΡΑΞΙΚΟΠΗΜΑ ΚΥΒΕΡΝΗΣΗ ΠΑΣΟΚ-ΝΔ-ΛΑΟΣ

20 χρόνια υποδούλωσης ακόμα στους ντόπιους και διεθνείς τοκογλύφους!!


Ξ Ε Σ Η Κ Ω Θ Ε Ι Τ Ε!!!!!

ΙΟΥΝΙΟΣ 2013:

ΤΡΟΪΚΑ ΕΣΩΤΕΡΙΚΟΥ, ΝΔ-ΠΑΣΟΚ-ΔΗΜΑΡ :
Πραξηκοπηματικό κλείσιμο της δημόσιας τηλεόρασης και ραδιοφώνου!
Ηρθε η ώρα να τους σταματήσουμε.

ΟΛΟΙ ΣΤΙΣ ΔΙΑΔΗΛΩΣΕΙΣ!!!!


ΙΟΥΛΙΟΣ 2014:

Γενοκτονία εις βάρος των Παλαιστινίων απο το Ισραήλ!
Να συσταθεί 2η Νυρεμβέργη!


16 Φεβρουαρίου 2015:

ΟΧΙ στην δικτατορία της Ευρωζώνης!
ΟΥΤΕ ΒΗΜΑ ΠΙΣΩ!




Τετάρτη, 19 Δεκεμβρίου 2012

Marco Pannella στην 8η μέρα της απεργίας πείνας για δικαιοσυνη στις φυλακές.

Nella stanza di Marco Pannella:
"Senza giustizia preferisco morire"

Il leader radicale all'ottavo giorno di sciopero della fame e della sete. Il premier Mario Monti è andato a visitarlo in mattinata e lo ha abbracciato, invitandolo a interrompere lo sciopero della sete. Ma lui va avanti: "Il mio digiuno è un'arma di vita. sogno una lista pro-detenuti con Vasco e Saviano" di FRANCESCO MERLO

HA MANGIATO due mandarini per ringraziare Mario Monti, un menù da galera, forse in onore dei detenuti per i quali si batte. E così Marco Pannella ci ha regalato pure un sorriso, anche se per ricominciare davvero a bere e a mangiare vorrebbe qualche nome, Vasco Rossi per esempio, "che però non sta bene e ha paura di non essere capace", e "Umberto Veronesi e Franco Battiato e Roberto Saviano e poi ci sono tanti giornalisti, scienziati, cantanti come Celentano e i fratelli Bennato, e gli artisti..., ma non ho voglia di fare lunghi elenchi".

Vorrebbe quattro nomi trascinanti, di quelli "stoconMarco", che si candidino in una lista "rosa nel pugno per la giustizia e per l'amnistia", per farci spalancare gli occhi e costringerci a guardare l'ingiusto e il disumano delle prigioni, "il reato flagrante che lo Stato commette violando i diritti più elementari nelle carceri e il diritto alla normale durata dei processi: il comitato dei ministri del Consiglio d'Europa condanna l'Italia da più di trenta anni". Quattro nomi dunque per aprire le porte delle carceri e infilare l'Italia nel bugliolo, nella puzza. E nelle violenze di quell'universo concentrazionario, nella sua ripugnanza: "Attenzione però: non è un problema di pietà, ma di giustizia".
Πηγή: http://www.repubblica.it

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